Sono qui per scrivere il mio cahier de doleance cercando di spiegare in maniera personale quale sono i punti che non accetto e che vorrei cambiare di un certo argomento; La scuola italiana da molti anni, è a importanti critiche, ed effettivamente il sistema è ricco di falle. In primo luogo uno dei problemi più grandi, nonché una delle cause maggiori delle proteste degli studenti, sono le strutture. La maggior parte delle scuole pubbliche sono impresentabili e cadono a pezzi, occorrono diverse procedure per dei lavori di necessaria importanza per la sicurezza degli studenti i controlli o sono assenti o non sono vengono effettuati come dovrebbero. Spesso sono proprio gli studenti, con le loro proteste(fatte alla regione), a richiedere l’intervento o l’avvio dei lavori. Per quanto riguarda il programma, nonostante siano ricchi di informazioni utili, sono troppo fissi e uguali per tutti, infatti sostengo fortemente che la scuola debba essere in grado di seguire le singole situazioni dei studenti e lavorare in grado le loro capacità,  Il nostro sistema pone al centro la teoria e gli studenti si sentono a volte scoraggiati dal non essere portati per una materia, senza possibilità di esprimere la propria creatività. In alcuni casi mancano i momenti di incontro e di brainstorming con i professori. Tra l’altro il metodo d’insegnamento è statico e non viene aggiornato o adattato ai tempi attuali(un esempio è la finlandia, che ha deciso di adottare tecniche innovative di insegnamento), e non è in grado di coinvolgere l’alunno. Un altro aspetto negativo è quello di non aiutare i ragazzi a sufficienza nella scelta all’università o nell’inserimento nel mondo del lavoro aiutandoli così a programmare il loro futuro anche grazie alle conoscenze dei prof.  Per rimediare a questo punto, da pochi anni è stato inserito il progetto dell’alternanza scuola lavoro per sensibilizzare i ragazzi al mondo del lavoro, anche se tutto mi fa pensare che non sia sufficiente, vivere una settimana all’interno di una azienda nell’arco di un anno non è sufficiente per prepararti ad un mondo così grosso e che dovrai vivere per la maggior parte della tua vita. Infine negli ultimi tempi si è sviluppata sempre di più l’idea che bocciare non sia costruttivo, anzi tenderebbe a demoralizzare lo studente. È per questo che non si boccia quasi più e si tende anche a non rimandare, pratica riservata solamente ai casi estremi. Gli studenti più sfaticati, forti di essere tutelati anche non studiando, si lasciano andare senza aprire mai un libro. Questo è estremamente ingiusto, soprattutto per quegli studenti che si impegnano e fanno il loro dovere. Infatti succede non di rado che agli alunni più meritevoli non venga dato il giusto riconoscimento o una degna gratificazione; Possiamo anche intravedere però che la nostra scuola ha potenziale e possibilità di migliorare perchè nelle scuole italiane, ormai da parecchio tempo, c’è uguaglianza. Questo aspetto ha permesso a tutti, anche a quei ragazzi che non possedevano grandi risorse finanziarie, di avere delle conoscenze più avanzate e in linea con gli altri ragazzi. In secondo luogo possiamo fare alcune considerazioni sui programmi: bisogna riconoscere che la scuola italiana fornisce una buona preparazione nell’ambito della cultura generale. Il programma fornisce una preparazione molto dettagliata sui fondamenti teorici delle materie e lo studente potrà sicuramente portare con sé un importante bagaglio culturale.Tutto ciò fa intravedere che nonostante i grossi problemi all’interno della scuola si possano trovare anche dei lati positivi e dei mezzi importanti, i quali devono essere sfruttati per rendere tutto migliore.